Ciao, sono Giulia Ambrosetti.
Fondatrice e Master Trainer del Metodo Donne in Fiore®
Il viso è sempre stato una mia passione.
Fin da bambina ero affascinata dai visi. Mi piaceva osservarli, coglierne le espressioni, notare quanto potessero cambiare anche attraverso un piccolo movimento.
Poi, come spesso accade, la vita mi ha portata verso altre strade.
Strade che, con il senno di poi, non erano affatto così lontane da quella passione iniziale.
Perché dopo tanti anni, tante esperienze e tanta formazione, sono tornata proprio lì: al viso.
Ma con uno sguardo completamente diverso.


Un percorso che mi ha insegnato a guardare oltre ciò che si vede.
Il mio percorso nel mondo del benessere è iniziato quasi vent’anni fa, con la Naturopatia e lo studio di diverse discipline corporee.
Tra le esperienze che ricordo con particolare affetto c’è l’incontro con il massaggio Lomi Lomi.
Fino ad allora conoscevo il massaggio soprattutto come un insieme di tecniche e manualità. Con il Lomi Lomi ho scoperto un’altra qualità del tocco: un tocco attento, presente, capace di adattarsi alla persona anziché limitarsi a eseguire una sequenza di movimenti.
È stata una scoperta importante, che ha influenzato profondamente il mio modo di lavorare.
Negli anni successivi ho continuato a studiare e a sperimentare, approfondendo diverse tecniche di massaggio, pratiche corporee e percorsi dedicati alla consapevolezza e al benessere femminile.
Lavorare con le donne, ascoltare le loro esperienze e osservare il rapporto che ciascuna ha con il proprio corpo mi ha insegnato molto.
Ho imparato quanto siano importanti l’attenzione, la capacità di osservare e il rispetto dei tempi e delle caratteristiche di ogni persona.
Un’esperienza che ha arricchito il mio modo di lavorare e che porto con me ancora oggi.
Perché una cosa mi è diventata sempre più chiara:
Conoscere bene una tecnica è fondamentale, ma è il modo in cui la utilizziamo a fare la differenza.
Il ritorno al viso.
Questa volta, con una nuova consapevolezza.
Quando ho deciso di dedicarmi professionalmente al viso, ho iniziato un percorso di studio specifico e approfondito.
Mi sono formata nella ginnastica facciale, nel Face Yoga, nel Gua Sha, nelle tecniche di massaggio e lifting manuale e in differenti approcci al trattamento del volto.
Ho studiato la muscolatura facciale, il movimento, la mimica e il ruolo delle abitudini quotidiane nell’aspetto e nell’espressività del viso.
E continuo a studiare, perché credo che la competenza richieda aggiornamento, pratica e voglia di mettersi continuamente in discussione.
Ma c’era qualcosa che rendeva questo nuovo percorso diverso da tutti quelli precedenti.
Per la prima volta, le mie due grandi passioni si incontravano: il lavoro sul corpo e la cura del viso.
Oggi, quando osservo il volto di una donna, non mi fermo a una ruga, a un cedimento o a una zona che ha perso tono.
Osservo come utilizza i muscoli del viso, quali movimenti ripete senza accorgersene, dove tende ad accumulare tensione e come queste abitudini possono influenzare la sua espressione.
Ma ascolto anche come parla di sé, cosa vede quando si guarda allo specchio e cosa desidera ritrovare.
Perché un buon lavoro sul viso, per me, parte proprio da qui: dalla capacità di osservare, comprendere e scegliere come intervenire.
La tecnica è fondamentale.
Ma lo è altrettanto saperla utilizzare con attenzione, sensibilità e rispetto per la persona che abbiamo davanti.

Così è nato il metodo Donne in Fiore®.
A un certo punto ho sentito il desiderio di dare una forma precisa a tutto ciò che avevo imparato.
Volevo creare un metodo che non fosse una semplice raccolta di esercizi per il viso, ma un percorso strutturato, nel quale ogni gesto avesse un senso e ogni donna potesse imparare a conoscere meglio il proprio volto.
Un approccio che unisse ginnastica facciale, automassaggio e consapevolezza, con l’obiettivo di favorire un viso più tonico, disteso, vitale ed espressivo.
Senza inseguire l’idea di dover sembrare più giovani a tutti i costi.
Da questa visione è nato il Metodo Donne in Fiore®.
Oggi, attraverso la Palestra per il Viso, i percorsi individuali e le formazioni professionali, ho accompagnato oltre 3.000 donne e formato una rete di Trainer certificate che condividono e insegnano il mio metodo.
Il mio lavoro è stato raccontato anche da testate come Vogue e iO Donna e il percorso formativo Donne in Fiore ha ottenuto un riconoscimento internazionale attraverso IPHM.
Sono autrice di due libri: Piacere, le mie cose, dedicato alla conoscenza del corpo femminile fin dalla giovane età, e Il viso che ti ascolta, pubblicato da Anima Edizioni, nel quale racconto il mio approccio alla cura del viso.
Sono traguardi di cui sono felice, ma ciò che continua a darmi maggiore soddisfazione è il lavoro quotidiano con le donne.
Vederle acquisire sicurezza nei movimenti, imparare a riconoscere le proprie tensioni, osservare i cambiamenti del viso e scoprire quanto possono fare attraverso una pratica costante e consapevole.
Alla luce dei tuoi occhi.
E al coraggio di farla brillare.
È la dedica che ho scelto per il mio libro Il viso che ti ascolta.
E racchiude qualcosa in cui credo profondamente.
Mi piace pensare che ogni donna abbia una luce tutta sua. Una luce che non dipende dall'età, dalla perfezione dei lineamenti o dall'assenza di rughe.
È quella vitalità che riconosciamo negli occhi di una persona, nel suo sorriso, nel modo in cui si esprime e si presenta al mondo.
A volte, presi dagli impegni, dalle responsabilità e dalle fatiche della vita, finiamo per dedicarle sempre meno attenzione.
Il mio desiderio è accompagnare le donne anche a questo: tornare a prendersi cura di sé con piacere, guardarsi con occhi diversi e ritrovare il desiderio di dedicarsi tempo.
Perché quando una donna sta bene con se stessa, qualcosa cambia anche nel modo in cui incontra gli altri.
E quella luce può diventare contagiosa.
È questo che continua a dare significato al mio lavoro, ogni giorno.
Giulia
